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E' stato pubblicato in GU del 24 ottobre 2016 n. 249 il decreto legge del 22 ottobre 2016 n. 193 (decreto legge collegato alla legge di Bilancio 2017), contenente disposizioni urgenti in materia fiscale.

 Sommario del decreto legge:

Art. 1 Soppressione di Equitalia
Art. 2 Disposizioni in materia di riscossione locale
Art. 3 Potenziamento della riscossione
Art. 4 Disposizioni recanti misure per il recupero dell'evasione
Art. 5 Dichiarazione integrativa a favore
Art. 6 Definizione agevolata
Art. 7 Riapertura dei termini della procedura di collaborazione volontaria e norme collegate
Art. 8 Finanziamento Fondo occupazione
Art. 9 Partecipazione di personale militare alla missione di supporto sanitario in Libia e alla missione delle Nazioni Unite UNSMIL
Art. 10 Finanziamento investimenti FS
Art. 11 Misure urgenti per il trasporto regionale
Art. 12 Misure urgenti a favore dei comuni in materia di accoglienza
Art. 13 Rifinanziamento Fondo PMI e misure per la promozione e lo sviluppo dell'agroalimentare
Art. 14 Potenziamento di tax credit per il cinema e l'audiovisivo
Art. 15 Disposizioni finanziarie
Art. 16 Entrata in vigore

Ecco in sintesi le principali novità contenute nell'atteso decreto:

  • soppressione di Equitalia: dal 1° luglio 2017 le società del Gruppo Equitalia sono sciolte, cancellate d'ufficio dal registro delle imprese ed estinte.  Al fine di garantire la continuità e la funzionalità delle attività di riscossione, e' istituito un ente pubblico economico, denominato «Agenzia delle entrate-Riscossione» sottoposto all'indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell'economia e delle finanze. L'ente subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia.
  • Potenziamento della riscossione: dal 1° gennaio 2017, l'Agenzia delle entrate può utilizzare le banche dati e le informazioni alle quali è autorizzata ad accedere sulla base di specifiche disposizioni di legge, anche ai fini dell'esercizio delle funzioni relative alla riscossione nazionale.
  • Disposizioni recanti misure per il recupero dell'evasione: in riferimento alle operazioni rilevanti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto effettuate, i soggetti passivi trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate, entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, i dati di tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento, e di quelle ricevute e registrate, ivi comprese le bollette doganali, nonché i dati delle relative variazioni. La comunicazione relativa all'ultimo trimestre è effettuata entro l'ultimo giorno del successivo mese di febbraio.
  • Dichiarazione integrativa a favore: le dichiarazioni dei redditi, dell'imposta regionale sulle attività produttive e dei sostituti d'imposta possono essere integrate per correggere errori od omissioni, compresi quelli che abbiano determinato l'indicazione di un maggiore o di un minore reddito o, comunque, di un maggiore o di un minore debito d'imposta ovvero di un maggiore o di un minore credito, mediante successiva dichiarazione da presentare, secondo le disposizioni di  cui  all'articolo 3, utilizzando modelli conformi a quelli approvati per il periodo d'imposta.
  • Riapertura della voluntary disclosure: sino al 31 luglio 2017 è possibile avvalersi della procedura di collaborazione volontaria .
  • Rifinanziamento Fondo PMI e misure per la promozione e lo sviluppo dell'agroalimentare.

 

Come anticipato, una importante novità è quella relativa all'introduzione di nuovi adempimenti ai fini IVA: le nuove comunicazioni trimestrali che prenderanno il posto dell’attuale spesometro. Tali nuovi adempimenti sono:

 

1. Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute

In riferimento alle operazioni rilevanti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto effettuate, i soggetti passivi dovranno trasmettere telematicamente all'Agenzia delle entrate, entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, i dati di tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento, e di quelle ricevute e registrate ai sensi dell'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, ivi comprese le bollette doganali, nonche' i dati delle relative variazioni.
La comunicazione relativa all'ultimo trimestre è effettuata entro l'ultimo giorno del successivo mese di febbraio.
I dati, inviati in forma analitica secondo modalità stabilite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, dovranno comprendere almeno:

a) i dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;
b) la data ed il numero della fattura;
c) la base imponibile;
d) l'aliquota applicata;
e) l'imposta;
f) la tipologia dell'operazione.

 

2. Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche I.V.A.

I soggetti passivi trasmettono, negli stessi termini e con le medesime modalità di cui all'articolo 21, una comunicazione dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell'imposta effettuate ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 1-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100, nonché degli articoli 73, primo comma, lettera e), e 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
Restano fermi gli ordinari termini di versamento dell'imposta dovuta in base alle liquidazioni periodiche effettuate.

 

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