user_mobilelogo

Fino all’8 maggio 2017 gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche non inclusi nell’elenco permanente degli iscritti possono iscriversi al cinque per mille 2017.

L’istanza e la dichiarazione sostitutiva regolarmente presentate nel 2016 sono valide anche per il 2017, pertanto, come chiarito dall'Agenzia delle Entrate con il comunicato stampa di ieri, 3 aprile 2017, gli enti già presenti nell’elenco pubblicato lo scorso 31 marzo non sono tenuti a trasmettere nuovamente la domanda. E' questo quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate con il comunicato stampa di ieri, 3 aprile 2017.

La domanda deve essere trasmessa da:

  • enti di neocostituzione,
  • enti che non si sono iscritti nel 2016,
  • enti non regolarmente iscritti o privi dei requisiti nel 2016.

La domanda va presentata esclusivamente in via telematica utilizzando i servizi Fisconline o Entratel entro lunedì 8 maggio.

N.B.: i requisiti di accesso al contributo devono essere comunque posseduti alla data del 7 maggio 2017.

Le associazioni sportive devono trasmettere la domanda, entro la stessa data, all’ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’associazione.

Entro il 14 maggio 2017 sarà pubblicata online la versione provvisoria degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche iscritte al beneficio. Nel caso in cui gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche rilevino la presenza di eventuali errori di iscrizione, potranno chiederne la correzione entro il 22 maggio. Gli elenchi aggiornati saranno pubblicati entro il 25 maggio.

Gli enti che non hanno assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, gli adempimenti richiesti, possono regolarizzare la propria posizione ed essere ammessi alla ripartizione delle quote entro il 2 ottobre. Per farlo, gli enti in possesso al 7 maggio 2017 dei requisiti sostanziali richiesti, possono presentare le domande di iscrizione e/o provvedere alle successive integrazioni documentali, entro il 2 ottobre, versando contestualmente con il modello F24 una sanzione di 250 euro e indicando il codice tributo 8115.

Scadenze anno 2017 per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche interessati al cinque per mille.

8 maggio: Termine per l’iscrizione telematica all’Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche

14 maggio: Pubblicazione dell’elenco degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche iscritti al beneficio

22 maggio: Termine per la presentazione delle istanze all’Agenzia delle Entrate per la correzione di errori di iscrizione negli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche

25 maggio: Pubblicazione dell’elenco aggiornato degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche iscritti al beneficio

30 maggio: Termine per l’invio delle dichiarazioni sostitutive all’Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato e all’Ufficio del Coni territorialmente competente da parte delle associazioni sportive dilettantistiche

2 ottobre: Termine per la regolarizzazione della domanda di iscrizione e/o delle successive integrazioni documentali.

 Scarica il testo della Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E del 31/03/2017 

Ecco il comunicato dell’Agenzia delle Entrate (fonte: http://www.agenziaentrate.gov.it)

 

Gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti non sono tenuti a trasmettere nuovamente la domanda telematica di iscrizione al 5 per mille per il 2017 e a inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione, in quanto la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva regolarmente presentate nel 2016 esplicano effetti anche nell’anno successivo (2017), se le condizioni permangono le medesime.

La domanda telematica di iscrizione al 5 per mille per il 2017 deve quindi essere trasmessa dagli enti di nuova costituzione e dagli enti che non si sono iscritti nel 2016 o dagli enti non regolarmente iscritti o privi dei requisiti nel 2016.

I contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell’Irpef a finalità di interesse sociale. Il contributo è stato reso stabile dalla legge 23/12/2014, n. 190 - pdf. Le categorie di enti che possono accedere al beneficio, le modalità di iscrizione e i criteri di ammissione al riparto per le diverse tipologie di soggetti sono le stesse di quelle stabilite per il 2010 (Dpcm del 23/4/2010 - pdf). Inoltre, i contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell’Irpef al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (Dl n. 98 del 6/7/2011, convertito, con modificazioni dalla Legge n. 111 del 15/07/2011 - pdf).

Possono partecipare (articolo 2, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 - pdf) al riparto delle quote del cinque per mille gli enti ritardatari che presentino le domande di iscrizione e provvedano alle successive integrazioni documentali entro il 2 ottobre 2017, versando contestualmente una sanzione di importo pari a 250 euro utilizzando il modello F24 con il codice tributo 8115 (risoluzione n. 46 del 11/05/12 - pdf). I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono essere comunque posseduti alla data originaria di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione.

 

 

Enti iscritti al contributo per l’anno finanziario 2017, che non sono tenuti a ripetere la procedura di iscrizione (domanda telematica e dichiarazione sostitutiva)

L’articolo 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 luglio 2016 - pdf ha semplificato gli adempimenti per l’ammissione al riparto della quota del 5 per mille.

In particolare, gli enti che hanno regolarmente adempiuto alla presentazione della domanda di iscrizione e della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla persistenza dei requisiti di ammissione al contributo nell’anno 2016 sono inseriti nell’elenco integrato, aggiornato e pubblicato sul sito dell’Agenzia entro il 31 marzo 2017.

Pertanto, gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti non sono tenuti a trasmettere nuovamente la domanda telematica di iscrizione al 5 per mille e a inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione, in quanto la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva regolarmente presentata esplicano effetti anche gli anni successivi se le condizioni permangono le medesime. Si intendono regolarmente iscritti anche gli enti che hanno usufruito della remissione in bonis nel 2016, versando la sanzione di €250,00.

Vai al sito Agenzia delle Entrate – Elenco permanente degli iscritti

*** *** ***

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

http://www.rocciconsulenze.it/index.php/blog-news/101-5-per-mille-2017-novita

http://www.rocciconsulenze.it/index.php/blog-news/42-per-mille-irpef-apertura-procedure-il-31-03-2016

 

 

Il mio profilo Facebook

Il mio profilo Twitter

Il mio profilo LinkedIn

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie consulta l'informativa.
Cliccando su "Ok, accetto" o continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità all'informativa.