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ROTTAMAZIONE-BIS: SCADENZA 15 MAGGIO 2018

TERMINI E MODALITA’ DI ADESIONE

I carichi possono essere definiti presentando la domanda di adesione (modello DA 2000/17) entro il 15 maggio 2018.

Sono state previste diverse modalità di adesione. Il contribuente può decidere discrezionalmente di:

  • inoltrare il modello di adesione (DA 2000/17) alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, allegando la copia del documento di identità;
  • presentare il modello di adesione (DA 2000/17) presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia);
  • inoltrare la domanda di adesione attraverso un apposito form online disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il servizio, attivo dal 6 novembre 2017, si chiama “Fai D.A. te” e mette a disposizione tuti gli strumenti necessari per la rottamazione-bis: collegandosi al portale www.agenziaentrariscossione.gov.it sarà possibile richiedere l’elenco delle cartelle “rottamabili” e presentare la domanda dall’area libera del portale senza necessità di pin e password.

In presenza di una pluralità di debiti, nell’inoltrare la richiesta, il contribuente potrà scegliere il singolo carico da rottamare.

ATTENZIONE: secondo la circolare n. 2 del 2017 dell’Agenzia delle Entrate, la singola partita (e non il codice tributo) affidata all’agente della riscossione costituisce una unità indivisibile, perciò, secondo l’interpretazione ufficiale, non è possibile decidere di definire, ad esempio, i rilievi Irpef e non quelli Iva del medesimo avviso di accertamento

Il contribuente può scegliere di utilizzare un unico modulo per rottamare carichi ante e post primo 01/01/2017. In questa ipotesi, se viene richiesta la massima dilazione possibile, l’agente della riscossione procederà d’ufficio a ripartire in tre ovvero cinque rate i pagamenti, a seconda dei carichi cui essi di riferiscono.

Il debitore può anche decidere di compilare più modelli, con riferimento ad affidamenti distinti. In tale eventualità si può far decadere la procedura riferita ad una o più istanze, lasciando in vita le altre. L’eventuale omesso o insufficiente pagamento di una rata, infatti, potrebbe determinare la caducazione dell’intera definizione agevolata. Se invece si parcellizzano gli affidamenti in una pluralità di domande, si può decidere per quale comunicazione dell’Ader effettuare tempestivamente i pagamenti dovuti.

ATTENZIONE: per le popolazioni colpite dal sisma - MOD. DA1

 

LA ROTTAMAZIONE-BIS

L’articolo 1 D.L. 148/2017 (collegato alla legge di Bilancio 2018) introduce la c.d. rottamazione-bis delle cartelle di pagamento, dopo quella introdotta dall’articolo 6 D.L. 193/2016. La nuova norma non si limita ad aggiornare le scadenze contenute nella “precedente versione”, ma modifica l’ambito applicativo e la procedura della definizione agevolata. Viene ampliata la possibilità per i contribuenti che non hanno completato gli adempimenti della definizione agevolata introdotta con il DL 193/2016, di mettersi in regola e accedere alle agevolazioni previste per il pagamento del debito tributario o contributivo affidato all’agente della riscossione (si versano le cifre del tributo e gli interessi legali senza sanzioni ed interessi di mora).

In sostanza la nuova formulazione ripristina la possibilità di rottamare tutti i ruoli affidati all’Agente della riscossione rispettivamente:

  • dal 01/01/2000 al 31/12/2016;  
  • dal 01/01/2017 al 30/09/2017.

Sono definibili i ruoli affidati all’Agente della riscossione nel periodo intercorrente tra il 1.1.2000 e il 31.12.2016:

A) per i quali è stata presentata l’istanza di definizione ex articolo 6 D.L. 193/2016, ma non sono state rispettate le scadenze previste per il pagamento delle rate dei mesi di luglio e settembre 2017;

B) per i quali è stata presentata l’istanza di definizione ex articolo 6 D.L. 193/2016,ma non è stata accolta dall’Agente della riscossione;

C) per i quali non è mai stata presentata alcuna istanza di definizione.

 

Articoli per approfondire:

 

Riassunto:

- Ruolo affidato all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1.1.2000 e il 31.12.2016

  • Rottamazione (originaria) ex articolo 6 D.L. 193/2016
  • Rottamazione-bis ex articolo 1 D.L. 148/2017

- Ruolo affidato all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1.1.2017 e 30.9.2017

  • Rottamazione-bis ex articolo 1 D.L. 148/2017

- La rottamazione, a seguito delle disposizioni del D.L. 148/2017, può riguardare tutti i ruoli affidati dall’1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.

  

Per accedere alla sanatoria, entro il 15 maggio 2018 il contribuente deve compilare il modello DA 2000/17, direttamente allo sportello, a mezzo posta certificata, oppure attraverso il form “Fai D.A. te” presente sul sito web dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La presentazione dell’istanza di adesione alla definizione agevolata ha l’effetto di interrompere le azioni esecutive/cautelari dell’Agente della Riscossione con riferimento alle somme/carichi iscritti a ruolo ed oggetto della definizione stessa. In particolare, con la presentazione del modello:

  • vengono sospesi i termini di prescrizione/decadenza per il recupero dei carichi oggetto della dichiarazione stessa;
  • sono sospesi gli obblighi di pagamento connessi a precedenti dilazioni in essere relativamente alle rate in scadenza. La sospensione opera fino alla scadenza della prima/unica rata delle somme dovute;
  • l’Agente della Riscossione, relativamente ai carichi/somme oggetto della richiesta di definizione agevolata, non può: avviare nuove azioni esecutive; iscrivere nuovi fermi amministrativi/ipoteche; proseguire azioni di recupero coattivo avviate precedentemente, sempreché non abbia avuto luogo il primo incanto con esito positivo ovvero non sia stata presentata istanza di assegnazione o emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati.

Sono fatti salvi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione dell’istanza di adesione alla definizione agevolata.

Per quanto riguarda i contenziosi tributari in corso, per le iscrizioni provvisorie a ruolo a seguito di ricorsi presentati alle Commissioni Tributarie, con la presentazione della domanda si assume l’impegno a rinunciare allo stesso. Tale impegno produce però effetti solo se e quando la definizione si perfeziona con il pagamento tempestivo di tutte le rate.

 

ATTENZIONE: Ruoli non rottamabili

Sono esclusi dalla procedura agevolata i ruoli relativi a:

  • Iva riscossa all’importazione;
  • somme recuperate per aiuti di Stato;
  • crediti da danno erariale per condanna della Corte dei Conti, Banca Italia e Consob;
  • risorse comunitarie, come i dazi e le accise;
  • sanzioni pecuniarie di natura penale;
  • sanzioni per violazioni al codice della strada: la definizione viene ammessa solo per le somme aggiuntive alla sanzione.

 

PROCEDURA E SCADENZE

 

A) Riammissione della definizione agevolata e non in regola con il versamento delle rate scadute

Scadenze:

15/05/2018 – Adesione: presentazione istanza

30/06/2018 – Comunicazione: l’Agente della Riscossione comunica a mezzo posta l’importo dei carichi definibili e quelli scaduti

31/10/2018 – Pagamento: da effettuare in unica soluzione o in 3 rate (ottobre/novembre pari all’80% e il restante 20% a febbraio 2019)

 

B) Riammissione dei ruoli scaduti per i quali non è stata presentata domanda di definizione

Scadenze:

15/05/2018 – Adesione: presentazione istanza

30/09/2018 – Comunicazione: l’Agente della Riscossione comunica a mezzo posta l’importo dei carichi definibili e quelli scaduti

31/10/2018 – Pagamento: da effettuare in unica soluzione o in 3 rate (ottobre/novembre pari all’80% e il restante 20% a febbraio 2019)

 

C) Rottamazione-bis dei ruoli dal 1° gennaio al 30 settembre 2017

Per aderire è necessario inviare una istanza all’Agenzia delle Entrate-Riscossione utilizzando l’apposito modello DA 2000/17 entro il 15 maggio 2018. L’adesione permette il pagamento dell’importo residuo del debito iscritto a ruolo, senza sanzioni e interessi di mora.

Scadenze:

31/03/2018 – Comunicazione: l'Agente della Riscossione comunica per posta ordinaria l’importo dei carichi definibili

15/05/2018 – Adesione: presentazione della domanda mediante i nuovi modelli DA 2000/17

31/07/2018 – Pagamento: da effettuare in unica soluzione o in 5 rate (dal 31/07/2018 al 28/2/2019).

 

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